Operatori con l’estero – Requisiti per la richiesta del codice meccanografico

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Requisiti per la richiesta del codice meccanografico

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Si considera abitualmente operante con l’estero l’impresa ovvero il soggetto che dimostri il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, comprovati da corrispondente documentazione:

  • esportatore abituale (ai sensi della vigente normativa DPR 633/72, DL 746/83 convertito con la L. 17/84 e DL 331/93, convertito con la 427/93).
  • Lo status di esportatore abituale si acquisisce quando la percentuale derivante dal rapporto tra l’ammontare dei corrispettivi delle cessioni all’esportazione, delle operazioni assimilate, dei servizi internazionali e delle operazioni intracomunitarie, registrate nell’anno solare precedente o nei dodici mesi precedenti e il relativo volume di affari, determinato a norma dell’art. 20 del D.P.R. 633/72, senza tener conto dei beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, sia superiore al 10%.
  • Effettuazione diretta e/o indiretta (tramite società di intermediazione commerciale italiana, p.e. trading company) di almeno una transazione commerciale nel corso dell’anno, in entrata e/o in uscita, di importo complessivo non inferiore a € 12.500,00.
  • Permanenza stabile all’estero mediante una propria unità locale.
  • Partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri.
  • Realizzazione di partnership con società estere.
  • Costituzione di joint venture societaria e/o di capitali e/o contrattuali all’estero.
  • Apporto di capitale in società estere (fattispecie non inclusa negli IDE).
  • Investimenti diretti all’estero (IDE).
  • Adozione del franchising in Paesi esteri.
  • Stipulazione di almeno un contratto di distribuzione e/o di agenzia all’estero.
  • Costituzione di società all’estero,
  • Partecipazione a consorzio temporaneo di imprese in Paese estero (lettera e).
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